Convegni e conferenze

Università degli studi di Salerno - maggio 2011
“La rendicontazione territoriale: le finalità, il processo, gli indicatori”

Il Convegno costituisce l’occasione per la presentazione del documento di ricerca G.B.S. n. 12, il cui gruppo di lavoro è stato coordinato da Paolo Ricci e Francesca Manes Rossi.

il Gruppo di ricerca si è proposto di fornire una possibile configurazione delle responsabilità del territorio, che aiuti a delineare il contenuto del rendiconto, un documento di supporto utile per attivare il processo di rendicontazione, a partire anche dalle esperienze già realizzate in materia e un insieme di criteri da impiegare nella scelta di indicatori utili a supportare il processo di rendicontazione, da ampliare e adattare al caso specifico.


Unione Parmense degli Industriali, Parma - Novembre 2010
“Il bilancio socio-ambientale nei gruppi aziendali”

Il Convegno costituisce l’occasione per la presentazione del documento di ricerca G.B.S. n. 11, il cui gruppo di lavoro è stato coordinato da Paolo Andrei e Michele Andreaus.


Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano - Aprile 2009
“La rendicontazione sociale degli intangibili”

Il Convegno costituisce l’occasione per la presentazione del documento di ricerca G.B.S. n. 8, il cui gruppo di lavoro è stato coordinato dal Mario Viviani.


Università degli Studi di Genova - novembre 2008
“Bilancio Sociale nelle Università”

Il Convegno costituisce l’occasione per la presentazione del documento di ricerca n. 7 in merito alla Rendicontazione sociale nelle Università, gruppo coordinato dalla prof.ssa Zuccardi Merli dell’Università degli Studi di Genova.


Regione Emilia Romagna, Bologna - marzo 2007
“Rendicontazione sociale nelle Regioni. I percorsi dello standard G.B.S. per il settore pubblico”

Il seminario ha costituito l’occasione per la presentazione e discutere i risultati raggiunti grazie ad una ricerca svolta dal gruppo di ricerca Regioni del G.B.S. Obiettivo del seminario è stato soprattutto quello di declinare, sulla base di una attenta attività di analisi e di ricerca, lo standard “Rendicontazione sociale per la pubblica amministrazione”, standard presentato nell’aprile 2005 presso il CNEL a Roma, evidenziandone tipicità o peculiarità per le regioni e offrendo spunti per una sua possibile futura rivisitazione.


Università degli Studi di Bergamo - maggio 2006
“Linee guida per la revisione del bilancio sociale: riflessioni tra principi e prassi”

Il Convegno ha costituito l’occasione per la presentazione del documento di ricerca relativo alla Revisione del Bilancio Sociale del Gruppo di Studio G.B.S. coordinato da Pietro Portaluppi.


Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, Caserta - febbraio 2006
“Lo standard G.B.S. per la rendicontazione sociale nella pubblica amministrazione. Riflessioni a confronto”

Negli ultimi anni le aziende delle pubbliche amministrazioni italiane hanno sperimentato strumenti di rendicontazione sociale. Tali pratiche rappresentano il segnale di una presa di coscienza del settore pubblico sulla necessità di rendere conto dell’azione amministrativa svolta, segnalandone priorità, modalità e risultati, soprattutto in termini sociali e ambientali. Finalità delle due giornate di studio e di confronto è quella di raccogliere, comprendere ed analizzare riflessioni significative sul tema.
Pubblicati gli atti del Convegno:

G.B.S., Paolo Ricci (a cura di), “Lo standard G.B.S. per la rendicontazione sociale nella pubblica amministrazione. Riflessioni a confronto”, FrancoAngeli, Milano, 2007


Aula Parlamentino del CNEL, Roma - aprile 2005
“La rendicontazione sociale nella Pubblica Amministrazione”

La struttura dello standard è quella tradizionale del G.B.S. che presuppone una suddivisione in tre fondamentali sezioni: l’identità aziendale, che fa riferimento allo scenario e al contesto economico-sociale, al sistema di governo, all’assetto organizzativo e alla cultura aziendale, alla missione e al disegno strategico; la riclassificazione dei dati contabili e il calcolo del valore aggiunto, che evidenzia le risorse utilizzate e distribuite, e in taluni casi la ricchezza prodotta, anche con specificazione delle aree di intervento nelle quali si articola la gestione; la relazione sociale, che espone i risultati ottenuti nelle diverse aree di intervento e gli effetti prodotti sulle varie categorie di stakeholder interessati.